Il futuro dell’edilizia, tra passato e presente
- tecknesrls59
- 10 mag 2024
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 24 mag 2024
L’edilizia. È, in senso stretto, una grande azienda che: crea posti di lavoro, crescita e sviluppo del Paese .
Stiamo parlando di una realtà che ha tutte le caratteristiche per essere definita il vero motore di sviluppo della società ma, proprio per questo, riteniamo che parlare di sfide future nel mondo dell’edilizia significa parlare di progresso della nostra società: le due cose, di fatto, vanno a braccetto.
In Italia e in Europa siamo usciti da qualche anno da un periodo decennale di crisi e di stress economico che, giocoforza, ha interessato anche il nostro mondo: pochi investimenti, difficoltà di crescita e cantieri spesso rallentati dalla burocrazia. Oggi al contrario stiamo vivendo un rifiorire del comparto edilizio, al tempo la nostra attenzione è rivolta al futuro: da domani la strada che l’edilizia è chiamata a tracciare si chiama transizione ecologica, sostenibilità e difesa ambientale, rigenerazione urbana, rivoluzione digitale e tecnologica e, infine, politiche green.
Mentre qualche decennio fa, forse, si pensava maggiormente ad ampliare il raggio di costruzione di nuovi edifici e infrastrutture a discapito dell’ambiente, oggi la filosofia si sta orientando sul bello, sulla qualità e sull’unità tra uomo e ambiente.
Tuttavia, la sfida non è priva di ostacoli, come il futuro non è sempre roseo: come settore abbiamo la necessità di gettare lo sguardo ben oltre l’orizzonte e individuare i potenziali rischi del domani.
Questo richiederà tempo, nuovi sforzi economici e maggiori investimenti; richiederà inoltre una grande alleanza tra pubblico e privato, per unire le forze e vincere le sfide che ci aspettano.
Se vogliamo cambiare il mondo rendendolo più bello e di qualità, in cui l’ambiente e l’uomo vivono in armonia in spazi bilanciati e omogenei, si ha bisogno dello sforzo di tutti: siamo alle porte di una rinascita edilizia importante, non possiamo in alcun modo perdere la sfida.









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